...The World at the End of the World...
Bisogna perdere tutto....
Bisogna perdere tutto per approdare all'essenza....scendere in profondità....scavare....naufragare nell'abisso.
Essere al confine dell'esistenza....liberarsi da ogni cosa....svuotarsi totalmente perdendo tutto ciò che si ha.
Così si approda all'essenza....così non c'è alcuna alternativa...ogni cosa termina o esplode la Rivoluzione.
Niente è più come prima.....
Quando il cielo basso e greve pesa come un macigno sullo spirito che geme in preda a lunghi affanni, e versa, abbracciando l'intero arco dell'orizzonte, un giorno nero più triste della notte;
quando la terra è trasformata in umida prigione dove la Speranza, come un pipistrello, và sbattendo contro i muri la sua timida ala e picchiando la testa sui soffitti marci;
quando la pioggia, distendendo le sue immense strisce, imita le sbarre d'un grande carcere, e un popolo muto d'infami ragni tende le sue reti in fondo ai nostri cervelli, improvvisamente delle campane sbattono con furia e lanciano verso il cielo un urlo orrendo, simili a spiriti vaganti e senza patria, che si mettono a gemere ostinatamente.
E lunghi trasporti funebri, senza tamburi né bande, sfilano lentamente nella mia anima; vinta, la Speranza piange; e l'atroce Angoscia, dispotica, pianta sul mio cranio chinato il suo nero vessillo.